Ricerca scientifica

 

A Zuppino, frazione di Sicignano (SA), va localizzata invece la mansio: Nares Lucanae46. Il Gruppo ha identificato il sito archeologico in base alla Tavola di Peuntiger, che colloca le Nares Lucanae a 9 miglia (=km 13 circa ) da Silarum fl(umen). Nella zona abbondano reperti archeologici riferibili soprattutto all’età romana.

Il toponimo attuale Zuppino probabilmente è derivato da Sub pino. La stazione, in età romana, doveva essere ombreggiata da alto pino.

Il toponimo Nares Lucanae, di origine osco-sabina, come abbiamo accennato, significa: sorgenti della Lucania. Il sito archeologico, ubicato sotto il monte Alburno, infatti, è ricco di grosse sorgenti d’acqua, sorgenti che vengono utilizzate oggi per irrigazione. Nel sito archeologico, nei terreni coltivati abbondano reperti databili soprattutto ad epoca lucana e romana.

Un contadino della zona, nel corso di una ricognizione archeologica, ha mostrato due testine di statuine (ex voto), rinvenute nel sito archeologico di Acquara non ha voluto consegnare i due reperti, ma ha consentito solo di farli fotografare.

Materiale fittile custodito nella sala consiliare del comune di Sicignano degli Alburni.

Il Gruppo Archeologico ha segnalato alla competente Soprintendenza il sito archeologico: nel corso di una ricognizione, effettuata in località Casali, nel fondo agricolo del contadino Antonio Di Iorio, ha rinvenuto due cippi funerari inediti, di cui si riporta il testo integrato fra parentesi. Lo specchio epigrafico del primo cippo funerario reca la seguente iscrizione:

D(IIS) M(ANIBVS)

M(ARCO) MVLVSIO
IVLIANO VXORI EVS

TASIA VALERIA

ARK(ARIO) B(ENE)M(ERENTI)
P(OSVIT)
QVI V(IXIT) AN(NOS) XXXI
M(ENSES) VII O(SSA) TIB(I) QV(IESCANT)

[Agli dei Mani. Eustasia Valeria pose al marito Marco Mulusio Iuliano, arcario benemerito che visse anni 31, mesi 7. Le tue ossa riposino in pace. ]

Pag. 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16