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Argomento: CODICOLOGIA...Il manoscritto nei secoli
Inserito da : Vincenzo
Data/ora: 08/11/2008 17.08.47

Per manoscritto si intende qualunque documento scritto dalla mano dell’uomo con l’utilizzo di alcuni strumenti : lo STILUS, il CALAMO e la PENNA.

Lo STILO  era uno strumento scrittorio appuntito da un lato e a forma di raschino dall’altro. Il raschino serviva a cancellare la cera e a preparare la tavoletta per altro scritto. Il CALAMO, era una canna tagliata e appuntita con una fessura che permetteva di dosare la quantità d’inchiostro da far defluire. La PENNA era solitamente d’oca e si conservava in una Theca Libraria o Calamarium.

I supporti scrittori hanno subito molti mutamenti con l’evolversi del tempo, ma si possono suddividere in MATERIE DURE e MATERIE FLESSIBILI. Le Materie Dure sono la PIETRA , il METALLO, le TAVOLETTE D’ARGILLA, gli OSTRAKA, le TAVOLETTE.

Sulla Pietra l’uomo ha lasciato i primi segni di scrittura, i graffiti. Il Metallo utilizzato poteva essere oro, piombo o stagno e un esempio è rappresentato dalle TABELLAE DEFIXIONUM, ossia delle tavolette plumbee utilizzate per formule magiche, invettive o maledizioni. Le Tavolette d’argilla, prima scritte e poi cotte al sole, erano in uso presso i popoli mesopotamici, mentre gli Ostrakon nel mondo greco. Si tratta di cocci fittili sui quali si incideva a graffio e il loro nome era legato alle votazioni che si tenevano in Grecia per sanzionare pene di esilio ai politici (da qui il termine Ostracismo). Altre tipologie di tavolette sono quelle Dealbate (imbiancate) o Cerate. In uso nel mondo latino, erano solitamente di forma rettangolare con i bordi rialzati in legno o osso e nella parte concava era colata la cera sulla quale si scriveva con lo stilus (v. foto). Potevano essere incerate su entrambe le facce, per cui erano dette: TABULAE (se singole), CODICES o Codicilli (se legate insieme a formare un Dittico, un Trittico o un Polittico), PUGILLARES (se il loro formato era così piccolo da poterle tenere in una mano). Per quanto riguarda i MATERIALI FLESSIBILI, essi sono: i LIBRI LINTEI, il PAPIRO, la PERGAMENA e la CARTA. Mentre gli ultimi tre supporti riceveranno una trattazione a sé, i Libri lintei sono teli di lino, ripiegati a foglietto, contenenti testi giuridici o religiosi che accompagnavano i defunti nell’aldilà, disposti come cuscini o lenzuola all’interno delle tombe. Esempi notevoli sono strati ritrovati a Zagabria o raffigurati nelle tombe cervetesi.

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