Editto di Rotari - di Pietro Crivelli
Non tutti hanno letto l'EDITTO DI ROTARI. Fu emanato dal re longobardo Rotari verso la fine del mese di novembre dell'anno 643. I più pignoli affermano che la promulgazione sia avvenuta alla mezzanotte tra il 22 e il 23 del mese. Comunque sia, l'importante è che lo scopo a cui tendeva era quello di comporre le vertenze per delitti di sangue tra le famiglie sostituendo alle "faide", sanguinose e sempre rinnovatesi, un risarcimento in denaro, il "guidrigildo".
Tra le norme previste ce n'era una che comminava la pena di morte alla moglie che avesse ucciso il marito, ma una pena pecuniaria in caso contrario. L'importo della pena era tuttavia così elevato da andare ben oltre le disponibilità economiche della maggioranza, con la conseguenza che gl'insolventi si sarebbero ritrovati condannati ai lavori forzati.
Riflettendo su questo punto, lo possiamo considerare un piccolo passo avanti nell'equiparazione dei sessi oppure un permanere della disparità?

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