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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Francesca Angellotti (del 20/02/2009 @ 02:51:45, in Artisti Straordinari, linkato 3377 volte)
Iniziamo con questo articolo una nuova sezione, “Artisti straordinari”, dedicata a figure che ci hanno trasmesso la loro arte in modo del tutto personale e particolare.
Oggi parlerò di Esref Armagan, nato nel 1953 in un sobborgo di Istanbul da una famiglia modesta. Purtroppo Esref è non vedente dalla nascita, ma la sua cecità non gli ha impedito di donarci tele sorprendenti.
Ha iniziato a dipingere per passatempo, cercando di esprimere, attraverso la pittura, le sensazioni che provava. Il suo è un mondo conosciuto esclusivamente attraverso le mani, i suoi disegni, come ponti con la realtà che noi percepiamo visivamente, pullulano di ombre, luci, colori, prospettive.

L’ho sentito affermare “ Io vedo il mondo con le dita”, ma come è possibile realizzare immagini cosi nitide, cosi incredibili, non avendo mai avuto la possibilità di osservarle?  E allora ci troveremo di fronte ad una riscrittura della storia, le immagini sono creature della vista? Non più. Esref ci ha dimostrato che la realtà è accessibile anche attraverso il tatto, parleremo quindi di immagini tattili.
La cosa più sorprendente è che, attraverso studi clinici, si è scoperto che , alcune parti del suo cervello, mentre è impegnato a disegnare, credute immobili, insensibili a causa della sua cecità, erano invece molto dinamiche, presentazione quindi di stimolazioni sensoriali.
La particolarità all’interno dei suoi dipinti è la sua abilità nell’interpretare lo spazio. Esref,cosi, si sottopose ad un esperimento andando  nella culla del Rinascimento, Firenze. Gli studiosi hanno tentato di far riprodurre, ad Esref, secondo lo studio e la rappresentazione prospettica che per primo il Brunelleschi fece nel 1413, del Battistero di Firenze. L’unica differenza è la cecità di Esref. Ma il nostro pittore non ci ha deluso e dopo aver toccato tutti gli otto lati del Battistero e sotto gli occhi increduli dei curiosi e commossi degli studiosi è riuscito a disegnarlo secondo regole prospettiche.
Un grande passo per l’arte, un grande passo per l’umanità. Tutto è possibile, un mondo invisibile, un mondo mai conosciuto e poi trasportato sulla tela nei minimi dettagli, questo suo dipingere con le mani, “sentire”, toccare la realtà , immaginarla, e renderla viva.

 
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“ Salerno è mia e Io la difendo”

 

 

                                                                                                        Guido Reni - San Matteo e L'angelo -

Leonardo Da Vinci

 Non ingombrarti di cose che appartengono agli occhi, facendole passare dalle orecchie!Fai alle tue figure dei capelli che un vento invisibile sembri far danzare intorno ai loro volti giovanili; con grazia ornali di vari ricci, e non imitare coloro che con la colla danno a quei volti un'aria vetrificata.Io, Leonardo, un giorno conoscerò ogni cosa e saprò dominare tutte le arti che aprono all'uomo le vie dei grandi segreti dell'universo.L'uomo ha in sé le ossa che sostengono la sua carne; il mondo ha le pietre che sostengono la sua terra.L'uomo è il modello del mondo.Ogni parte di un insieme deve essere proporzionato all'insieme.               Virtutem forma decorat: La bellezza orna la virtù.

al Gruppo Archeologico Salernitano

 

 

 

      

 





09/09/2010 @ 5.09.38
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